L’archivista

L’archivista

Storie di carta

Le cose essenziali per fare questo lavoro: un piano d’appoggio, una grande passione e, ovviamente, i documenti.

E tutti questi elementi ci sono nella raffigurazione sotto riportata: si tratta di una fotoriproduzione di 180×240 mm del quadro di Giorgio Oprandi intitolato L’archivista, donato al Seminario Vescovile, insieme ad altre 22 opere, da Maria Oprandi nel 1964. Oggi, tali opere sono collocate nella sala “Oprandi Giorgio” presso la sede del Seminario.

Sembra un modo perfetto per presentare l’Archivio storico del Seminario Vescovile di Bergamo (ASVBg), un complesso documentale datato dal XV secolo ad oggi, che rispecchia la nascita e lo sviluppo dell’istituzione seminariale a Bergamo.

L’immagine raffigurante un archivista al lavoro è collocata in una delle serie più consistenti di questo archivio, denominata “Eredità e legati”, la quale comprende gli atti riguardanti disposizioni testamentarie e di ultima volontà, legati e donazioni disposti dalla metà del XVII secolo in poi a favore del Seminario.

L’archivista
L'archivista di Giorgio Oprandi

ASVBg, Carteggio, Patrimonio, Eredità, donazioni, costituzioni di legato, b. 23, f. 15